Storie della Rigenerazione – I bambini di Rosarno (seconda parte)

Storie della Rigenerazione

storie02

[…segue] A minuscola di Città nasce dalla collaborazione con Roberta Ghelli, giovane architetto torinese che dedica il suo lavoro e le sue ricerche alla trasmissione dell’architettura ai bambini. A minuscola è stata un’avventura in compagnia dei cinque sensi, un Festival per i bambini e dei bambini, rivolto ai piccoli abitanti del quartiere, per aiutarli a scoprire insieme il loro piccolo mondo. Le giornate si sono sviluppate attorno ad un gioco da fare in gruppo, utilizzando uno dei 5 sensi : una grande macedonia da gustare con i vicini di casa, per conoscersi ed incontrarsi ; una caccia al tesoro da risolvere fotografando le architetture del quartiere, per esplorare e confrontare le proprie opinioni ; una gita sonora e olfattiva, per registrare i suoni e i profumi e i rumori e le puzze del quartiere divertendosi ; un percorso ad occhi bendati, per toccare i materiali ed imparare a fidarsi del proprio amico accompagnatore. I bambini si sono avventurati nelle zone che non conoscevano, in cui non gli era stato mai permesso di andare, e ci hanno guidati nei posti che amano, in cui giocano e si incontrano. Quando poi, nel giorno di inaugurazione della mostra, abbiamo esposto i loro disegni, realizzati durante le attività, e le foto, fatte d loro e da noi, i bambini sono rimasti meravigliati di tutto quello che erano riusciti a fare insieme, ed a quanto, insieme, si fossero divertiti.

Storie della Rigenerazione – I bambini di Rosarno (prima parte)

Storie della Rigenerazione

bambina

C’è un’immagine che mi torna spesso in mente, legata al Festival della Rigenerazione Urbana. Era la serata inaugurale dei lavori della prima edizione. Riprendevo con la mia fotocamera l’atmosfera di festa che si era creata nell’area del ricettacolo e la grande folla di gente che per più di un’ora era rimasta in attesa ai cancelli, bramosa di entrare e vedere i risultati della nostra settimana di lavoro. I più scalmanati, ovviamente, i bambini. Sempre presenti in quei giorni al nostro fianco, con idee, suggerimenti e tanta voglia di fare insieme a noi. Era anche la loro festa in quel momento.

Vengo travolto, come spesso accadeva in quei giorni, da tre bambini ormai familiari. Vogliono che li riprenda con la fotocamera, traspare dai loro occhi l’entusiasmo per la novità, per questa settimana di lavoro, per i giochi costruiti assieme, per l’atmosfera di festa. E poi me lo dicono forte e chiaro “Questa è la nostra città, Rosarno! E speriamo che non rompono niente, come fanno di solito da queste parti.” Ecco, quando ripenso all’entusiasmo di questi giovani rosarnesi, alla loro consapevolezza e alla loro forza, a come hanno creduto in quello che stavamo realizzando insieme, mi convinco che stiamo andando nella direzione giusta. Poi, per problemi burocratici, quella piazzetta non fu più aperta e i bambini hanno continuato per settimane a scavalcare il muretto di recinzione per poter giocare con le strutture che avevamo costruito. Ma nonostante questo, crediamo che il nostro lavoro non sia andato perduto, che ne rimane traccia nel rapporto creato con questi giovani cittadini, i rosarnesi di domani.

Ed è proprio per premiarli che, in occasione della seconda edizione del Festival, abbiamo deciso di creare qualcosa appositamente per loro. A minuscola di città nasce dalla collaborazione con Roberta Ghelli [continua…]

La prima cartolina x A di Città

Cartoline x A di Città

cartolina

Cartoline x A di Città!

IDEE spedite direttamente a Rosarno.


La cartolina di oggi:

DSC_0094

Trasmettere l’architettura ai bambini

Un pulcino diventa adulto in poche settimane, un gatto in qualche mese, una persona in 13 anni.
Durante l’infanzia la conoscenza della realtà che ci circonda avviene istintivamente, mediante quell’attività che gli adulti chiamano Gioco. Tutti i recettori sensoriali sono aperti per ricevere i dati: tutto è nuovo, tutto è da imparare, e il Gioco favorisce la memorizzazione.

E allora perché non giocare con l’Architettura ?

Il progetto Our cities Barcelona  ha come obiettivo la sensibilizzazione all’Architettura e all’Urbanistica attraverso il Gioco. Il gemellaggio tra due scuole, una di Barcellona ed una di Mosca, lontane geograficamente e culturalmente, farà confrontare due gruppi di bambini di 8 anni sui temi del progetto urbano e architettonico. I bambini analizzeranno la loro città di appartenenza e ne scopriranno una lontana, attraverso i racconti ed i disegni dei loro coetanei stranieri.
Ed io li accompagnerò in questo viaggio di Architettura, collaborando con il team di Arquikids.

Potrete seguire qui le nostre avventure e preparare i vostri bambini a viverle in prima persona a
Settembre, durante il Festival di A di Città !

Roberta Ghelli(architetto in transito a Barcellona)

 

spedite