Abitare una casa per abitare un quartiere – Convegno nazionale, Torino 6-7 maggio 2016

Uncategorized

banner

Il 6 e il 7 maggio a Torino si svolgerà il Convegno nazionale Abitare una casa per abitare un quartiere (consulta il programma qui) organizzato dalla Rete delle Case del Quartiere di Torino e dalla rivista Animazione Sociale. Il Convegno, già sold-out, sarà una grande occasione di scambio e confronto tra diverse esperienze italiane ed europee e vedrà anche la partecipazione di A di Città.

Abbiamo conosciuto gli organizzatori in occasione del premio Che Fare 2 che fu vinto proprio dal progetto Di Casa in Casa, ed ora siamo felicissimi di prendere parte a questo evento.

A di Città sarà presente nella giornata di venerdì 6 dalle ore 14,30 nel gruppo di lavoro n°2, Sperimentare politica con i cittadini, e alle ore 18,00 alla Fiera delle esperienze.

Ci vediamo a Torino!

 

TANTI KIWI PER IL 2016!

Uncategorized

AUGURI-02

Questo 2015, ormai alla fine, ha regalato ad A di Città nuova linfa.
Kiwi, progetto di racconto corale della città di Rosarno, sta per prendere vita.

E’ stato un anno lungo e pieno di attività volte alla redazione del libro.

laboratori con i cittadini, le residenze artistiche e i workshop sono stati gli strumenti attraverso cui si è andato componendo questo ritratto di Rosarno e del suo territorio.

E’ un libro a cui hanno lavorato più di 50 autori, e che comprende i preziosi contributi di Salvatore Settis, Flavio Favelli, Franco Arminio, Collectif Etc.,Carlo Colloca, Anna Lambertini, Dario La Stella, Cinzia Costa, Josephine Condemi,Antonella Agnoli e Vincenzo Ruggero.

Il volume è diviso in 3 parti:
La 
deliziosa guida, un racconto della città che rende merito alle sue bellezze e alle sue storie dimenticate, dove i cittadini hanno dato voce ai luoghi e alle loro memorie private;
Rosarno Ulteriore, una riflessione sui temi dell’innovazione sociale, dell’arte urbana, della sociologia, ma anche uno spazio dove conoscere una Rosarno vista dall’occhio del viaggiatore;

Infine, Luoghi possibili i semi che lanciamo verso il futuro, spunti progettuali e idee per rinnovare la città.


Il 2015 ha confermato l’idea che le comunità hanno forte il desiderio di non subire più i loro contesti e vogliono farsi promotori di cambiamenti lenti e duraturi. 
KIWI, ne è la dimostrazione e non abbiamo avuto dubbi sulla scelta di far sviluppare un progetto simile anche grazie al crowdfunding.
Finanziare la stampa del libro con il sostegno di tutte le comunità attive è il segno che la rigenerazione è possibile a qualsiasi latitudine.

Ansiosi di farvi conoscere questa storia, vi auguriamo una buona fine d’anno!!

 

Workshop Fotografia editoriale

Uncategorized

Luoghi Possibili, sezione fotografia editoriale

Luoghi Possibili, il workshop di KIWI

Uncategorized

bando kiwi

ISCRIVITI QUI

bando kiwi copia COPIA

Scrivi anche tu KIWI, il libro della tua città!

Uncategorized

copertina kiwi

Il percorso di KIWI va avanti. La deliziosa guida di Rosarno, che ha cominciato a prendere vita in occasione del workshop di ottobre 2014, è pronta per essere cotta al punto giusto con il contributo di tutti, ma proprio tutti!

La call per la redazione locale è aperta. Dal 28 febbraio al 28 marzo tutti i cittadini di Rosarno (dai 16 anni in su), sono chiamati a diventare parte di questo racconto corale della città. Gli incontri si terranno ogni sabato pomeriggio dalle 15 alle 20 ed eventualmente anche qualche domenica mattina (il posto è da definire).

KIWI non è una semplice guida turistica. E’ un racconto di Rosarno scritto dai suoi cittadini o da visitatori di passaggio. E’ una storia a più voci che parla di territorio e di città. E’ un laboratorio sociale mosso dall’urgenza di riprendere una narrazione collettiva della propria comunità.

KIWI è deliziosa guida, un libro per gustare al meglio la città, scritto dai suoi abitanti e quindi vivo e dinamico, pieno di aneddoti, curiosità e storie mai pubblicate.

KIWI è Rosarno ulteriore, un romanzo arricchito della città, per offrirne un ritratto ancora più eloquente e profondo. Una raccolta di contributi di scrittori, artisti, cittadini e viaggiatori, frutto anche delle residenze narrative che saranno organizzate a Rosarno e in altre città d’Italia.

Kiwi è un progetto di A di Città e Viaindustriae.

Compila il form sottostante e scrivi anche tu il romanzo della tua città!

RIPARTIRE (terra terra)

Uncategorized

re-start copiaAbbiamo deciso di prendere una pausa.
Fermarci e aggiustare il tiro.
Dal primo al 28 settembre ci sarebbe dovuto essere il 3° Festival della Rigenerazione a Rosarno, non un semplice evento culturale. 
Il Festival, per noi, è sempre stato un momento di analisi e di rilancio del nostro programma di Rigenerazione, una festa, la condivisione di sguardi e competenze, la ricerca di strumenti di cittadinanza attiva adatti per le comunità di Rosarno.
Affrontando via via le difficoltà, abbiamo messo a disposizione delle amministrazioni pubbliche locali dei validi strumenti, che tuttavia non sono stati recepiti nel modo in cui ci aspettavamo.
Ci fermiamo perché ci siamo resi conto che le nostre forze, da sole, non riescono ad essere sufficienti per un territorio come quello della piana di Gioia Tauro. Continueremo a lavorare qui con una nuova consapevolezza, cercando di ricucire (in maniera nuova) le relazioni con le scuole e le amministrazioni pubbliche, trovando una nuova forma di azione, più efficiente e  indipendente dalle debolezze delle macchine amministrative locali. 
Continuiamo a lavorare perché i cittadini di via Sandulli ci hanno regalato energie inesauribili. Lo facciamo per loro e per tutti gli attestati di fiducia e di entusiasmo che ci arrivano ogni settimana. Continuiamo perché crediamo in queste energie e nella forza che hanno insieme cultura e partecipazione.
Ripartiamo dal basso, dalla voglia di scoprire nuove terre, terra terra e ruga ruga.

Ripartiamo da una settimana di incontri con architetti, sociologi, amministratori, imprenditori, artisti con i quali stileremo un decalogo di azioni. E con un workshop di Arte/Mappatura/Sociologia urbana con il quale avvieremo un progetto editoriale per la formazione di una libro-guida della città di Rosarno , con il patrocinio della città, dell’AIS, associazione italiana di sociologia e il Consiglio scientifico di Sociologia del Territorio e l’organizzazione della piattaforma VIAINDUSTRIAE.
Partecipa alla creazione di interventi artistici, performance, installazioni di vita e cultura sociale. Riparti insieme a noi.

TERRA! TERRA!

Uncategorized

foto copertina

Terra! Terra! è un urlo di Rigenerazione e uno stato della mente. L’esigenza di un ritorno e di una ripartenza, l’elemento che accomuna il bracciante ottantenne al nipote ventenne come al migrante che arriva qui e chi ancora la lavora, la terra. L’immagine della terra o del territorio si fa simbolo di ciò che si è coltivato e si coltiva, ma che nel contempo ci coltiva e ci alimenta.

Settembre è il mese della Rigenerazione.
Incontri, workshop, arte, cinema, danza, concerti.

Presto sul nuovo sito i bandi dei workshop e tutte le novità del 3° Festival della Rigenerazione.

Incontro con i ragazzi del Liceo Minghetti di Bologna

Uncategorized

Il 10 aprile siamo stati ospiti del Liceo Classico Minghetti di Bologna, per offrire un contributo all’interno delle attività dell’Assemblea di Istituto.

Innanzitutto, viene spontaneo fare i complimenti ai ragazzi del Liceo per la grande energia con cui organizzano ogni mese queste giornate autogestite all’interno della loro scuola. La giornata prevedeva, infatti, moltissimi incontri, divisi in due turni, tra cui gli studenti erano liberi di scegliere a quali partecipare. Pensavamo di trovarci davanti uno scenario desolato, tipico dei giorni di assemblea di quando andavamo a scuola noi. E invece, la scuola era piena di studenti, come fosse un normale giorno di lezione, a riprova della serietà con cui i ragazzi prendono questo tipo di attività autogestite. Insomma, bravi!

 Altro elemento di incertezza era legato ai temi del nostro intervento. Sarebbero stati di interesse? Avrebbero attratto l’attenzione dei ragazzi?

Anche qui, siamo stati felicemente sorpresi. Hanno preso parte al nostro incontro una quindicina di studenti, un buon numero considerando che contemporaneamente si stavano svolgendo una decina di incontri, e soprattutto sono emersi degli ottimi spunti di riflessione.

E’ sempre molto bello parlare di A di Città e di Rigenerazione Urbana nelle scuole. Noi cerchiamo di sensibilizzare i ragazzi sui temi della cittadinanza attiva e loro ci danno importanti informazioni su come vivono la città e su come la vorrebbero. In particolare, ci interessa ragionare sul fatto che la città non è uno spazio asettico in cui “scivolare” nella varie ore della giornata, ma un campo di gioco attivo che può e deve essere trasformato dal nostro vivere.

La metodologia che abbiamo utilizzato per questo incontro è stata quella di invitare i ragazzi a ragionare sui luoghi della propria città, quelli in cui si svolge la loro vita, quelli che normalmente frequentano ma anche quelli dai quali fuggono.

A suon di post-it, sono stati riempiti 4 cartelloni bianchi con le scritte “luoghi della socialità“, “luoghi dell’evasione“, “luoghi dell’intercultura” e “luoghi del conflitto“. Se la socialità è all’insegna di giardini, piazze, strade, scuole e biblioteche, i luoghi del conflitto sono centri commerciali, aree periferiche (Pilastro, San Lazzaro) o zone degradate del centro (Piazza Verdi). In particolare, è stata avviata una riflessione su quali sono gli elementi che rendono un luogo conflittuale: presenza di traffico, assenza di verde, assenza di attività da fare insieme, degrado degli edifici, assenza di illuminazione. A questo punto, per fare un passo ulteriore, abbiamo deciso di passare alle proposte. Quali luoghi nascondono un potenziale? Come possono essere trasformati e resi migliori?

Immediatamente i ragazzi hanno individuato negli elementi vegetali un fattori di riqualificazione. Ecco allora la proposta di portare alberi e aiuole in alcune piazze e strade (Piazza 8 Agosto) e quella di istituire orti urbani come luogo di condivisione (cortile della scuola, quartiere Barca). Altre azioni individuate, quella di chiudere il traffico in alcune aree del centro (Piazza Aldrovandi), migliorare l’arredo urbano, ristrutturare le facciate di alcuni edifici. In particolare, è emersa la possibilità di inventare pretesti per utilizzare lo spazio urbano in maniera diversa dal solito, ad esempio con la predisposizione di un pianoforte all’aperto o di altri oggetti per l’utilizzo collettivo.

Mentre le proposte cominciavano a venir fuori, i ragazzi hanno dimostrato di essere a conoscenza di molte realtà e buone pratiche urbane, segnalandoci ad esempio il PaniCulture Festival o parlandoci di opere di urban art affini ai lavori di Florian Rivière o Fra Biancoshock, già nostri ospiti a Rosarno. E’ emerso anche il tema della danza urbana.

Infine, è emersa la volontà di attuare concretamente qualcosa per migliorare l’aspetto e l’utilizzo del cortile della scuola, attualmente privo di verde e di aree piacevoli per la sosta e il relax. Copertoni con fiori e piante? Tavolini e panchine? Rimozione dell’asfalto per sostituirlo con un prato? Luoghi per pranzare o studiare? Qualsiasi cosa gli studenti del liceo vorranno fare per la propria scuola, noi rimaniamo in ascolto. Ci piacerebbe moltissimo poter essere d’aiuto a questi ragazzi con consigli e suggerimenti, e magari tornare nel loro Istituto coinvolgendo i collettivi di architettura, di design e di danza che collaborano con noi per il Festival della Rigenerazione.

A presto ragazzi, diffondiamo insieme il senso di appartenenza e cura dei luoghi!

Grazie a Marta Selleri, Irene Benvenuti, Claudia Colucci, Margherita Malaguti, Domenico Miccoli, Gaia Montanari, Emiliano Nanni, Margherita Occhilupo, Maria Tamberi, Luca Traina, Camilla Zucchini.

Ettore e Serena.